Aprile 16, 2024
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Con il Decreto legge 126 del 2019, il Ministero dell’istruzione e del merito è autorizzato a bandire un concorso ordinario per l’insegnamento della religione cattolica, entro l’anno 2024, per coprire il 30 per cento dei posti vacanti e disponibili negli anni scolastici dal 2022/23 al 2024/25.
Il medesimo Decreto legge autorizza il Ministero dell’istruzione e del merito a bandire, contestualmente alla procedura ordinaria, una procedura straordinaria. Essa deve coprire, per l’insegnamento della religione cattolica, il 70 per cento dei posti vacanti e disponibili per il triennio scolastico dal 2022/2023 al 2024/2025 e per gli anni scolastici successivi fino al totale esaurimento di ciascuna graduatoria di merito. La procedura straordinaria è riservata agli insegnanti di religione cattolica che

  • siano in possesso del titolo previsto dai punti 4.2. e 4.3 dell’intesa tra il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca e il Presidente della Conferenza episcopale italiana del 28 giugno 2012 (resa esecutiva ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 175 del 20 agosto 2012)
  • siano in possesso del riconoscimento di idoneità rilasciato dall’ordinario diocesano competente per territorio
  • abbiano svolto almeno trentasei mesi di servizio nell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole statali.

Entrambe le procedure concorsuali saranno ulteriormente distinte in funzione dei ruoli degli insegnanti di religione cattolica della scuola dell’infanzia e primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado.
La procedura ordinaria è preceduta dall’Intesa 11 gennaio 2024, n. 1, mentre la procedura straordinaria è preceduta dal D.M. 19 gennaio 2024, n. 9, registrato dalla Corte dei conti il 20 febbraio 2024 al n. 372.

Procedure ordinarie 2024

Procedure straordinarie 2024

FONTE: MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO

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